l’invenzione del Margarita

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E’ al quarto margarita che, di solito, devo prendere la decisione. Vado avanti e mi sbronzo o mi fermo qui e mi evito il mal di testa di domattina? Ho un buon rapporto con il mal di testa del giorno dopo. L’ho imparato da Steinbeck che scriveva, se non ricordo male in In viaggio con Charlie , che il mal di testa del dopo sbronza è una conseguenza inevitabile del piacere della sbronza: quindi aveva imparato ad accettarlo come il prezzo da pagare per il gusto del whisky. Ho fatto tesoro di questa lezione che è la cosa migliore di quel libro altrimenti trascurabile.

Marjorie King era un’ attrice e una cantante di non eccelso talento ma dalle splendide tette. Aveva un problema però. Probabilmente affetta da qualche forma di intolleranza al grano era allergica alla maggior parte dei distillati. Non al distillato di agave.

E’ che bere tequila, vuoi anche con sale e limone, alla fine annoia. Come darle torto allora, povera Marjorie, quando si lamentava con il suo barman preferito Carlos Danny Herrera, di non poter divertirsi nella elegante beva dei cocktail.

Carlos Danny Herrera aveva un locale, lungo la strada che collega Rosario Beach a Tijuana: il Rancho La Gloria. Marjorie si esibiva qui molto spesso la sera, seduta al pianoforte.

In una sera di novembre del 1938 Carlos Danny Herrera, probabilmente stimolato da una canzone di Marjoire particolarmente sensuale, ha il colpo di genio. Mischia nel rapporto 6:4:2 tequila triple-sec (nessun rischio di reazioni allergiche, è un distillato di bucce d’arancia della Martinica) e succo di limetta. Mette tutto nello shaker con abbondante ghiaccio, agita e serve.

Marjoire è estasiata. Ne beve uno dietro l’altro. Due. Tre. Quattro.

Raccontano che quella sera la sua esibizione fu senza eguali.

Cinque. Sei. Sette.

Quello che poi accadde con Carlos le cronache non lo riportano. Possiamo immaginarlo. Sesso e a lungo e in tutte le varianti conosciute. Anche in quelle sconosciute, visto che qui trattasi di due artisti.

E’ al quarto margarita che, di solito, devo prendere la decisione.

Mi sarebbe sempre piaciuto tirarci fuori un bel racconto da questa cosa, qualcosa tipo: l’invenzione del margarita.

Vabbè.

Ordino il quinto.

Domani sarò steinbeckiano.

ps. Sono almeno sei le leggende sulla creazione del margarita. Questa è la mia preferita.

 

1 commento
  1. Anonimo ha detto:

    Bevi una caraffa da un litro di acqua standotene seduto comodamente e senza fretta. Fai 50 metri camminando lentamente avanti e indietro dalla cucina al bagno per richiudere lo stomaco. Punta la sveglia alle 4:00 per essere sicuro di alzarti a pisciare e poi vai a nanna. Se non risolvi, la volta dopo aumenta dose d’acqua e di metri. E anticipa di un poco la sveglia.

    R Good

    Mi piace

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