“A ogni viaggio si ridisegna il mondo”.

“Almeno io la vedo così”.  Dice il greco Diamantis, uno dei personaggi principali di uno dei libri più belli di Jean-Claude Izzo. Marinai Perduti.

Io la penso più o meno come Diamantis. per questo sono profondamente convinto che un viaggiatore che parte senza un bel sentimento di responsabilità etica nello zaino, forse è meglio se ne stia a casa.

Ne ho chiacchierato con Claudio Calia all’Università di Utopia, durante il corso di laurea in Autoanalfabetismo.

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